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| LA NUTRIZIONE ARTIFICIALE DOMICILIARE IN CALABRIA ED IN SICILIA
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I pazienti che devono ricorrere alla nutrizione domiciliare, in Sicilia e in Calabria, non possono contare su servizi strutturati
(20 Maggio 2010) – Nei territori di Calabria e Sicilia, la carenza dei servizi sanitari relativi alla nutrizione artificiale ha un impatto evidenziato dalle innumerevoli necessità e dai bisogni non soddisfatti di pazienti con particolari patologie. Per promuovere una prima riflessione sulla materia, volta a migliorare il livello di questi servizi, la rete messinese di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato ha indetto per sabato 22 maggio un convegno dal titolo “La nutrizione artificiale domiciliare in Calabria ed in Sicilia”. Nelle due regioni, sostengono i volontari del movimento di tutela del cittadino, “i pazienti che devono ricorrere alla N. A., in particolare a quella domiciliare, non possono contare su servizi strutturati nè su fonti normative e disposizioni organizzative che ne regolamentino la fruizione. Tutto è lasciato alla buona volontà di operatori sensibili, alle associazioni dei diritti dei cittadini e ai loro interventi di tutela – continua la nota di Cittadinanzattiva – nonché alla voglia di non arrendersi d'innanzi alle difficoltà da parte dei pazienti e dei loro familiari”.
Cittadinanzattiva di Messina sta operando affinché nell'opinione pubblica si affermi il diritto alla tutela della salute. In particolare sta cercando di predisporre un Rapporto Regionale sullo stato dei servizi per la Nutrizione Artificiale sul territorio, che individui e condivida con l'assessorato alla Salute e con tutti i soggetti che operano nel settore sanitario alcune linee guida per l'affermarsi del ruolo della N. A. in seno al servizio sanitario pubblico regionale. Il movimento auspica, da un lato, un maggiore impegno da parte dei servizi sanitari competenti e dei servizi di programmazione sanitaria regionale, in particolare attraverso un processo di responsabilizzazione; dall’altro, che sia garantita la piena efficacia delle politiche regionali e nazionali per garantire la tutela della salute, politiche che devono essere sostenute e accompagnate dagli strumenti e dagli ausili medicali necessari.
Il convegno di sabato 22 maggio si svolgerà presso il teatro Vittorio Emanuele di Messina. Al suo interno è prevista anche la tavola rotonda Un patto tra istituzioni e cittadini, con rappresentanti politici, istituzionali e delle associazioni.
Di seguito il programma e una lista dei principali relatori:
- 09.30 - Introduzione e saluti
Moderatori: Dott. Danilo Radrizzani e Prof. Loris Pironi
10.00 - NA e NAD: le basi della conoscenza Dott. Antonello Giannoni, Massa Carrara
10.20 - Esperienza NAD in regione Molise Dott. Sergio Pastò, Campobasso
10.40 - Esperienza NAD in regione Calabria D.ssa Achiropita Curti, Castrovillari (CS)
11.00 - Esperienza NAD in regione Sicilia Dott. Antonino Biondo, Palermo
11.20 - Il punto di Cittadinanzattiva in Calabria Massimo Cotroneo, Crotone, Segretario Cittadinanzattiva Calabria
11.40 - Il punto di Cittadinanzattiva in Sicilia Andrea Cucinotta, Messina, Vice Segretario Cittadinanzattiva Sicilia
12.00 - Discussione La giungla normativa in Sicilia Introduce il dott. Mario S. Macrì, Messina.
Daniele Greco 19/05/2010
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