Centrale il tema del rapporto tra la riforma sanitaria avviata, i costi e la tutela della salute

(11 Giugno 2010) - Il tema della sostenibilità finanziaria, cruciale nell’attuale fase di riordino del Servizio Sanitario in chiave federale, rappresenta per la Sicilia una sfida per invertire la tendenza ad aumentare la voragine di un deficit incontenibile e incontrollabile. Affrontare l’argomento con il contributo di alcuni importanti responsabili del servizio sanitario regionale e nazionale, è lo scopo del convegno intitolato “Sostenibilità del Sistema Sanitario Pubblico: quali prospettive?”, promosso da Cittadinanzattiva, che si terrà Lunedì 14 giugno dalle 9 alle 13.30 a Palermo (Palazzo dei Normanni, sala gialla).
Sono molti i settori che hanno determinato la lievitazione dei costi rispetto al bisogno di una sanità rispondente alla domanda di salute dei cittadini. Come mettere insieme i due aspetti senza che l’uno condizioni totalmente l’altro? Ovvero: può una valutazione complessiva dei processi di riforma avviati limitarsi a piegare l’obiettivo della tutela della salute a quello della «quadratura dei conti»?
È questo l’interrogativo centrale, al quale il movimento di tutela dei diritti dei cittadini cercherà di trovare risposte col metodo di lavoro che lo contraddistingue: domande fondamentali, report obiettivi dei processi in atto, individuazione degli ostacoli, percorsi per la piena affermazione di principi fondamentali quali universalismo, sostenibilità, qualità.
Il convegno prevede, in particolare, tre moduli. Il primo, riguardante la situazione del Servizio sanitario nazionale nella sua attuale conformazione regionalistica (con un’attenzione particolare alla Sicilia), raccoglierà il punto di vista della AGENAS (Agenzia nazionale per la valutazione dei servizi sanitari) rappresentata dal direttore Fulvio Moirano, ma anche il commento di Lucia Borsellino, Direttore Generale Unità speciale Servizi socio-sanitari della Regione siciliana, sui dati diffusi dal Ministero della Sanità ed elaborati dal Laboratorio Management e Sanità della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, relativi alla Sicilia.
Il secondo modulo si concentrerà sugli aspetti organizzativi del sistema sanitario pubblico e sulla valutazione epidemiologica delle principali patologie, e prevede la partecipazione di esponenti del ministero della sanità e di esperti del settore, fra cui Fabio Pammolli, Direttore del CERM.
Il terzo, in vista di un confronto tra cittadini e istituzioni sui temi della sostenibilità, della qualità e dell’universalismo del diritto alla salute, prevede un colloquio tra Massimo Russo, assessore alla Salute della regione siciliana e Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva.
Daniele Greco
14/06/2010